domenica, 17 agosto 2008

Pleidiol wyf I'm gwlad



What's that symbol?

Tomas e' greco. Non e' importante chi sia, probabilmente non lo rivedro' mai piu' in vita mia. Ma una sera, a Berlino, mentre ci prendevamo una birra seduti su uno scalino, mi chiese cosa fosse il simbolo che porto al collo.

Well, d'ya know that yin and yang stuff. This is a yin. To me it symbolizes my worst mistake. I keep it just to remember to myself that I have to learn from my mistakes.

Lui annui' e basta. Non credo abbia capito chissa' che. Tomas e' stato l'unico che mi abbia mai chiesto questa cosa. Fini' che gli insegnai a bestemmiare in siciliano.

 


La prima cosa qui e' il vento. Freddo, forte che ti si porta via. Ho sempre i capelli in faccia quando passeggio davanti all'oceano. I miei capelli lunghissimi non piacciono all'oceano. L'oceano, stupendo l'oceano. L'oceano e' un re immenso.

Ho preso perfino un po' di sole. Qui ti abbronzi anche se fanno 15 gradi, c'e' sole fino alle nove di sera.

Domani comincio il mio nuovo lavoro. Spero che mi passino presto ai turni di notte. Ho dato la disponibilita' per lavorare a Londra, Madrid, Windsor, perfino nel Surrey. Chissa' dove andro' a finire.

Domani vado a vedere anche un paio di case in affitto. Come le ho sempre volute: in riva all'oceano e con un piccolo giardino sul retro. Qui ce ne sono tante cosi'. Magari un giorno mi prendo perfino un cagnaccio bruttissimo e spelacchiato. I sogni che si realizzano, guarda un po'.

C'e' tutto. Mi manca solo un faro.


Il biglietto stavolta e' stato di sola andata.

Prima di partire non ero triste. Anzi. Palermo e' una tale fogna, scoppia di ignoranza e pezzi di merda. Qualsiasi persona con un minimo di voglia di vivere vorrebbe andarsene da un posto simile. Tra l'altro tutti a Palermo dicono che vogliono andarsene. Ma ci vogliono le palle per farlo. E a Palermo quelli con le palle se ne sono gia' andati tutti. Ci sono rimasti i quaquaraqua'. (Adesso naturalmente aspetto l'alfiere del luogo comune che mi venga a dire che le palle ci vogliono per restare e cambiare le cose... )

Sono stato molto tranquillo fino al giorno della partenza. Quel giorno poi mi e' venuta in mente una cosa. Che non stavo lasciando nessuno. E questa cosa mi e' spiaciuta.

Per certi versi suona un po' egoista, lo so. E' la verita'. E' stata l'unica volta in cui ho accusato la mia solitudine.

Sono solo da cosi' tanto tempo. Me ne rendo conto solo quando mi fermo a pensare. Per fortuna mi fermo di rado.

Ogni tanto penso che sarebbe bello avere una ragazza. Sentirmi amato, che parolona. Saranno quanti, 5 anni che aspetto di sentirmi amato, amato per davvero. Pensare che ho fatto di tutto perche' succedesse. Davvero di tutto. Non e' servito a nulla. Tutto finto. Ogni volta.

E adesso capirete, sono stanco.

Amore. Mi sembra una parola cosi' strana.

Pero' sarebbe bello, magari. Magari una ragazza carina, che viene da me e mi dice sei un ragazzo carino, tu sei un ragazzo carino e io saro' carina con te. Faccio le cose troppo facili.

Ma io sono qui. Mi sto facendo il culo per darmi una vita migliore. Senza chiedere niente a nessuno. Sono venuto qui con due spiccioli. Non ho paura di rompermi la schiena. Ho smesso con la paura.

Il fatto e' che pochi mi capiscono, o io mi faccio capire da pochi, fate voi. Il fatto e' che vorrei tanto gridarlo, che di me non avete capito niente, e fareste meglio a star zitti. Vi ci vorrebbe il silenzio, l'unica cura per la vostra boccaccia, un silenzio assordante, dovreste vedere l'oceano per capire di quale silenzio parlo, ma forse non capireste comunque, per voi l'oceano e' troppo, per voi e' troppo perfino una pozzanghera. O uno sputo in faccia.


E ora a noi due, marco. E' la prima volta che mi rivolgo a te. Che strano, sono passati appena 3 anni, eppure mi sembra un'eternita'. E' cambiato tutto, in questi 3 anni, e per gran parte del cambiamento tu sei stato la causa scatenante. E non ci siamo mai visti, pensa un po' se ci incontrassimo, cosa potrebbe succedere. Per un periodo figurati che avrei scommesso sul fatto che fossi un'invenzione della mente malata di francesca. Il suo ragazzo immaginario. Stai ancora con francesca? E' parecchio tempo che non frequento nessun blog che non sia di un amico, e sono poco aggiornato. Un giorno si era offerta di mostrarmi una tua foto, l'unica foto che aveva di te. Certo che devo farti i complimenti, costringere una ragazza a sostituirti con un pennarello per 3 anni non e' da tutti (spero almeno che quando vi siete incontrati tu sia stato all'altezza di quel pennarello... ). Ah, comunque mi rifiutai di vedere la tua foto, non mi sembrava onesto.

Mi sto rivolgendo a te, ma in realta' il messaggio e' rivolto anche alle mie due ex ragazze. Non fare quella faccia, cerca di capirmi, una sta andando per i 30 e sKrive anKora Kon le Kappa, mentre l'altra ahah, l'altra e' uno scarico di sperma, cosa vuoi che dica a uno scarico di sperma. Probabilmente si sta ancora lavando nel mio sputo.

Mi rivolgo a te perche' magari tu riesci ad afferrare il concetto meglio di loro, e loro ti ascolteranno sicuramente piu' di quanto farebbero con me. Sono certo che mi farai questo favore, in fondo sei in debito con me. Hai capito bene. Sei in debito con me.

Voglio raccontarti una storia sulle blatte. Sai cosa sono le blatte marco? Sono degli scarafaggi di fogna. Tanto tempo fa lessi di un esperimento su certe blatte. Le facevano andare in giro dentro un labirinto con piu' uscite. Solo un'uscita portava alla salvezza, le altre portavano tutte a morte certa. Le blatte all'inizio morivano tutte, perche' sono stupide le blatte, sai, ma poi qualcuna fra le piu' sveglie, miracolo, imparava e capiva che non doveva frequentare certi posti. E cosi' arrivavano man mano a salvarsi tutte o quasi.

La morale della storia, marco, e' che voglio sperare che tu e quelle due siate per lo meno al livello delle blatte piu' sveglie. Sai com'e', sono un ottimista, io.


Per il resto, questo blog finisce la sua corsa. Grazie, di cuore, a tutti quelli che mi hanno scritto, nei commenti o in privato, mi avete aiutato a superare qualche notte difficile. Chi vuole continuare ad avere mie notizie e leggere le mie cose, mi trova su myspace (chiedetemelo in privato, vi daro' l'indirizzo) o su msn (click su contatto qui a destra). Ma si', lo apriro' un altro blog, prima o poi. Al momento giusto, vedrete. Ah, il myspace e' privato, quindi per visitarlo bisogna che io accetti la vostra amicizia. Se siete curiosi di farvi i cazzi miei potreste sempre crearvi un'identita' fittizia e chiedermi l'add come probabilmente fara' (o ha gia' fatto, chissa') un certo pezzo di carne morta. Le brutte abitudini sono dure a morire.

Vado a fare una doccia, mi aspetta una guinness al pub.

Un anno, cazzo. Vi lascio a digiuno, pezzi di merda.

 


 

johnnywalker
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